Domande frequenti sul trekking Selvaggio Blu: ecco tutte le risposte.

Prima di intrapredere il trekking Selvaggio Blu, è sempre consigliabile leggere l’Ordinanza aggiornata sul sito del Comune di Baunei.

  • Quale stagione scegliere?

Sicuramente non è consigliabile percorrere il Selvaggio Blu in estate, date le temperature davvero troppo alte. La primavera offre giornate lunghe e una natura in fiore straordinaria. L’autunno invece offre meno ore di luce, ma l’acqua del mare è piacevolmente calda: è un lusso finire la tappa e tuffarsi in acqua senza sofferenze!

  • È possibile effettuare i rifornimenti in un unico viaggio, lasciando materiale e bagagli lungo il percorso?

Non è più possibile lasciare borsoni, sacchi, scatole e qualsiasi altro tipo di materiale lungo il Selvaggio Blu. Siccome il numero dei camminatori sta velocemente aumentando, non è più pensabile di avere i punti tappa pieni di rifornimenti, giorno dopo giorno. Per maggiori informazioni, consultare l’Ordinanza comunale.

Explorando Supramonte offre due programmi di rifornimenti diversi: uno più “light”, con un solo passaggio al giorno per recapitare a fine tappa il cibo necessario per la notte e il giorno seguente (tutto il resto del materiale viene trasportato dai camminatori) e uno più “comfort”, con due passaggi ogni giorno, per recapitare i rifornimenti e per spostare i bagagli pesanti, cosicché i camminatori camminino scarichi.

  • Per affrontare il Selvaggio Blu, servono rinvii e scarpe da arrampicata?

Non sono necessari rinviii e scarpe da arrampicata per affrontare il Selvaggio Blu: le arrampicate sono al massimo di III/IV grado e le scarpe da trekking sono assolutamente sufficienti. Tutti i passaggi da attrezzare con corde sono provvisti di ancoraggi per assicurarsi.

È da quest’anno possibile noleggiare l’attrezzatura per il Selvaggio Blu presso l’ufficio Explorando Supramonte, a Santa Maria Navarrese.

  • C’è campo telefonico lungo il Selvaggio Blu?

Il segnale non copre interamente il percorso. Ogni giorno, durante la camminata ci sono zone coperte e zone non coperte. A fine tappa invece il segnale c’è sempre, oppure si raggiunge spostandosi di pochi minuti.

  • Ci sono fonti d’acqua lungo il Selvaggio Blu?

Non è possibile fare affidamento sulle scarse fonti/riserve di acqua che si trovano lungo il percorso (per lo più stillicidio e acque piovane che si raccolgono in vaschette naturali o in parte artificiali): sono difficili da trovare e in ogni caso non sufficienti ad affrontare l’intero percorso. L’unico torrente che si attraversa durante il Selvaggio Blu è quello che nasce nella grotta di S’Erriu Mortu e genera la cascata di Baus, appena dopo la partenza da Pedra Longa.

  • Che corde sono necessarie per percorrere il Selvaggio Blu?

Con una corda da 60 m si può percorrere oggi l’intero Selvaggio Blu originale: dove le calate in corda sono più lunghe sono stati posizionati recentemente dei frazionamenti. Una corda può essere utile anche durante le prime tappe, per affrontare dei passaggi particolarmente esposti.

  • Che tipo di abbigliamento è consigliato per il Selvaggio Blu?

Nonostante le temperature normalmente gradevoli, è consigliato l’uso di pantaloni lunghi, per evitare di finire il percorso con le gambe completamente coperte di graffi ed escoriazioni varie: la vegetazione del Supramonte è particolarmente fitta ed aggressiva! È bene portarsi qualcosa di caldo per la sera, in tutte le stagioni. Una giacca antivento può essere preziosa, soprattutto in corrispondenza delle calate in corda, dove può capitare di stare fermi per lungo tempo. Non dimenticate il costume da bagno e delle ciabattine che vi consentiranno di camminare sulle ciottolose cale di Baunei!

  • Tenda o sacco a pelo?

È più che altro una scelta personale, talvolta obbligata, in conseguenza delle previsioni meteo. La tenda offre riparo dall’umidità e dalle tanto odiate zanzare. Dormire fuori con il sacco a pelo, con il cielo stellato sopra la testa è sempre più un’occasione da non perdere, una delle esperienze impagabili che il Selvaggio Blu offre.

Se Explorando Supramonte si occuperà della vostra logistica, potrete decidere giorno per giorno se utilizzare oppure no le tende: non dovrete trasportarle sulle spalle durante il cammino!

  • È necessario un antizanzare?

Uno spray antizanzare è altamente consigliato!

  • Cosa fare dei rifiuti prodotti lungo il percorso?

È assolutamente vietato bruciare o disperdere qualsiasi tipo di rifiuto nell’ambiente. La spazzatura prodotta deve essere trasportata fino alla fine del trekking e conferita nei centri abitati.

Se chiederete supporto logistico ad Explorando Supramonte, ci occuperemo dei vostri rifiuti quotidianamente!

  • Dove posso noleggiare l’attrezzatura in Sardegna?

Nel nostro ufficio, al Porto di S. Maria Navarrese è possibile noleggiare la vostra attrezzatura da arrampiacata e campeggio, per le vostre avventure in Sardegna!

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